La banca olandese Rabobank è stato condannata a pagare un’ammenda di 150 mila euro per aver fornito ai propri clienti «suggerimenti inadeguati nell’ambito della cessioni di assicurazioni sul credito e in merito a politiche di accettazione di crediti ipotecari». Ad annunciarlo è stata ieri l’autorità che vigila sui mercati finanziari nei Paesi Bassi (AFM), sebbene la multa sia stata comminata lo scorso 24 settembre.
La decisione, ha precisato lo stesso organismo di controllo, è stata presa anche in ragione delle politiche adottate dalla banca nei confronti dei crediti concessi ai clienti per l’acquisto di beni immobiliari. In più di un’occasione l’istituto ha infatti indotto i propri correntisti ad indebitarsi oltre le proprie possibilità. Da parte sua, la banca attraverso un comunicato ha spiegato di non voler presentare ricorso. Nonostante ciò, i dirigenti hanno specificato di contestare nel merito la scelta dell’AFM, dal momento che a loro avviso solamente in alcuni casi è stato concessa una quota di credito superiore alla media, specificatamente «in presenza di giovani lavoratori istruiti, che per il loro impiego o per il loro titolo di studi si può ragionevolmente ipotizzare che possano andare incontro a buone prospettive nel mercato del lavoro. La nostra esperienza, in questo senso, mostra che tali soggetti saranno in grado di far fronte ai debiti contratti».
L’ammenda imposta a Rabobank fa parte di un’inchiesta più ampia portata avanti dai regolatori olandesi, per valutare la concessione di crediti da parte dei grandi istituti finanziari del Paese. Per questo l’AFM ha sottolineato che «è possibile che altri grandi soggetti saranno multati in futuro». ( Fonte: valori.it)
Redazioneonline- I Mercati
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