Seconda parte di seduta tutta improntata al rialzo. Risorgono i bancari, sul Nasdaq Baidu arriva a perdere il 16,5% poi recupera quasi tutto.
Nonostante i buoni dati macro gli indici statunitensi partivano in territorio negativo, anche se ritrovavano subito la via del rialzo, si tornava di nuovo in territorio negativo, ma nella seconda parte della seduta iniziava una nuova fase rialzista che proseguiva fino al fixing avvenuto così nei pressi del massimo di giornata.
Si dà così per scontato il nuovo intervento della Fed che dovrebbe ridare fiato all’economia e scongiurare una ricaduta in recessione, se gli effetti collaterali saranno peggiori del male da curare si vedranno soltanto in futuro.
La notizia del giorno è la rinascita del comparto bancario risultato oggi di gran lunga il migliore, praticamente senza eccezioni.
Dow Jones (+1,29%) rialzo a doppia cifra per la “grande malata” Bank of America (+10,95%) fermatasi sulla soglia dei 7 dollari. Molto bene anche Home Depot (+3,81%), American Express (+3,58%) e JP Morgan (+3,02%).
Non permette all’indice un monocromatico verde il ribasso fatto segnare da Exxon (-0,16%).
S&P500 (+1,31%) questi i migliori della giornata: Bank of America (+10,95%), Bank of New York Mellon (+4,36%), Citigroup (+4,14%), Home Depot (+3,81%), Morgan Stanley (+3,62%), American Express (+3,58%), U.S. Bancorp (+3,39%), insomma non ci sono dubbi su quale sia stato il settore dominante.
Pochi i ribassi fra questi il best performer della vigilia Sprint Nextel (-3,90%) sul quale sono quindi scattate le prese di beneficio, a seguire Gilead Sciences (-2,28%) e Walgreen (-1,01%).
Il Nasdaq (+0,88%) ha fatto segnare il rialzo più contenuto. Conferma il buon risultato della vigilia Autodesk (+4,71%), continua il buon momento che ormai dura da una quindicina di giorni anche Research in Motion (+3,89%), una conferma anche per Joy Global (+3,69%).
Brusco dietro front rispetto alla vigilia invece per Micron Technology (-6,36%) sul calo della domanda di PC, conferma il brutto momento anche Urban Outfitters (-2,92%), infine citiamo il calo di Baidu (-1,97%) che però dev’essere festeggiato dagli azionisti visto che in intraday il Google cinese era arrivato a perdere il 16,5%!!!
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro.
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