Ne sono passati di anni da quando il cliente, una volta entrato in banca veniva assalito da una certa apprensione e da una soggezione psicologica verso i dirigenti bancari. Diciamo anche la verità: questa soggezione psicologica ci faceva ingoiare, o almeno non ci faceva ribellare, corposi costi per il nostro conto corrente.
Oggi arriva un altra buona notizia per chi, avendo intenzione di acquistare una casa, si immerge nei fatidici giri fra tutte le banca per calcolare rata mutuo più competitiva sul mercato. Una volta trovata spesso ci trovavamo costretti ad accettare un’assicurazione della banca.
L’Isvap ha deciso che, a partire dal mese di aprile 2012, le banche non dovranno più chiedere la stipula di polizze assicurative in concomitanza alla richiesta di un mutuo o di un prestito. Questo perché suddette polizze gravavano troppo sulle spalle di coloro che chiedevano il prestito o il mutuo, rendendo i costi questi ultimi molto elevati. Naturalmente banche e istituti di credito richiedevano queste polizze per tutelare i propri interessi e a protezione della posizione creditoria. La decisione è stata presa per sostenere i cittadini italiani, rendendo loro meno costosa la richiesta di mutui.
Fabio Nicolosi di Cerkalo.it




