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Sintesi della giornata finanziaria: 12 ottobre 2011


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Banco Popolare (EUR : 1,351): il 26 novembre è stata convocata l’assemblea ordinaria e straordinaria per il passaggio dalla governance duale a quella tradizionale che prevede un solo consiglio di amministrazione. Fiat (EUR : 4,92): la controllata Chrysler ed il sindacato statunitense UAW hanno raggiunto un accordo preliminare sul nuovo contratto di lavoro nella casa automobilistica Usa. Il presidente di UAW, Bob King, ha spiegato che l’intesa prevede 4,5 miliardi di dollari di investimenti nella produzione di auto e 2.100 nuovi posti lavoro entro il 2015.

Eyesight – Assicurazioni Italia: l’agenzia ri rating Fitch ha rivisto a Negativo da Stabile l’outlook sul settore assicurativo italiano. Tale revisione indica che i rating della maggior parte delle compagnie assicurative italiane potrebbero essere downgradati nei prossimi 12-24 mesi. La revisione condotta da Fitch segue il downgrade al rating sul debito sovrano dell’Italia ad “A+” con outlook Negativo dello scorso 7 ottobre.

Macro – Auto: il Gruppo Chrysler, controllata da Fiat S.p.A. (EUR : 4,92), ha annunciato un ottimo +27% rispetto allo stesso periodo del 2010, per un totale di 127.334 nuove immatricolazioni. Il risultato si riferisce sia alle flotte, sia al retail che con un +50% ha fatto da traino a questa crescita. Segno positivo praticamente per tutti i singoli brand, da Dodge (+10%) a Jeep (+24%), da Chrysler (+36%) a Ram Truck (+42%). Si tratta del diciottesimo risultato utile consecutivo ed è il miglior settembre dal 2007. A settembre, con 159.214 veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce consegnate in tutto il mondo, le vendite di BMW Group (EUR : 54.89) sono cresciute dell’11,4% rispetto allo stesso mese del 2010. Guardando invece i primi nove mesi la crescita rispetto all’anno precedente è pari al 16,0% a oltre 1,23 milioni. La maison Renault (EUR : 27.12), ha ribadito la strategia di voler crescere in Brasile, annunciando investimenti per complessivi 200 milioni di Euro, con la finalità di aumentare la produzione di veicoli nel paese sudamericano; il gruppo francese stima una produzione di 100 mila unità in più all’anno a partire dal 2013. Il marchio Skoda, Volkswagen AG (EUR : 111.80), ha ufficialmente dato il via alla produzione presso lo stabilimento di Pune, in India, della nuova berlina compatta Rapid, che debutterà nel Paese asiatico entro la fine dell’anno. La vettura, che è stata sviluppata in base alle esigenze della clientela locale, giocherà un ruolo decisivo nella crescita del marchio della casa automobilistica

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Sintesi della giornata finanziaria: 10 ottobre 2011


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Enel (EUR : 3,584): Cheuvreux ha alzato il proprio rating da “outperform” a “selected list” ed il target price da 4 a 4,20 Euro. Gli analisti si attendono per il 2012 un miglioramento delle performance operative del colosso elettrico italiano. Fiat (EUR : 4,51) è salita oggi del 6,21%. Nel pomeriggio la Alessandro Proto Consulting ha annunciato di aver acquistato un ulteriore 0,75% di Fiat dopo l’1% acquistato a giugno. La società ha precisato di essere stata convinta all’investimento dalla scelta dell’amministratore delegato Sergio Marchionne di uscire da Confindustria. La Alessandro Proto Consulting è una società di consulenza e di investimento attiva nella compravendita di immobili di lusso. La notizia ha avuto una certa eco sulla stampa lo scorso giugno con il lancio di un nuovo fondo di investimento specializzato nelle pmi italiane, in joint venture con il magnate americano Donald Trump. Saipem (EUR : 28,04): ha annunciato di avere acquisito il 100% della TPG (Terminal Portuário de Guarujá), società che ha in concessione perpetua un’area a Guarujá il più grande porto dell’America del Sud, nello Stato brasiliano di San Paolo. La realizzazione del nuovo cantiere avrà un costo di circa 300 milioni di dollari, comprensivo dell’esborso per l’acquisizione della TPG, e si stima terminerà in circa due anni e mezzo. Stm (EUR : 28,04): secondo rumors di stampa economica la joint venture tra Sony ed Ericsson sarebbe in procinto di sciogliersi. La notizia potrebbe avere impatti anche su ST-Ericsson (joint venture tra Ericsson e Stm) che fornisce chip per la joint venture nei cellulari allungando il momento in cui la società riuscirà a raggiungere il break-even. Telecom Italia (EUR : 0,88): e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) allungano di altri quattro anni il loro rapporto di partnership. È stato rinnovato fino al 2014, anno dei mondiali in Brasile, il binomio che unisce il brand Tim alla Nazionale di calcio. 

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Sintesi della giornata finanziaria: 06 ottobre 2011


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Banca Generali (EUR : 7,12): ha chiuso il mese di settembre con una raccolta netta totale di 42 milioni di Euro. Da inizio anno la raccolta netta complessiva si è attestata a 755 milioni, di cui 542 milioni realizzati dalla rete Banca Generali e 213 milioni di Euro dalla rete Private. BMPS (EUR : 0,42): ha incassato la bocciatura dell’agenzia Moody’s a seguito dell’abbassamento del rating dell’Italia. L’agenzia statunitense ha ridotto il rating assegnato all’istituto bancario senese da “A2/P-1” a “Baa1/P-2”, con outlook “stabile”. Seat Pagine Gialle (EUR : 0,0397): ha ribadito, tramite il proprio amministratore delegato Alberto Cappellini, gli obiettivi sul 2011, annunciati in occasione della semestrale a fine agosto. Telecom Italia (EUR : 0,856): l’amministratore delegato Marco Patuano ha confermato i target della società anche dopo l’asta delle frequenze 4G, per le quali sarà necessaria solo una piccola correzione. Trevi (EUR : 7,59): si è aggiudicata nuove commesse per un valore complessivo di 65 milioni di Euro. Nel dettaglio, la divisione Trevi specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo ha vinto ordini per circa 30 milioni, mentre Drillmec ha acquisito diversi ordini per complessivi 22 milioni in America. Infine Petreven, specializzata nei servizi di perforazione, ha siglato l’estensione per ulteriori 12 mesi del contratto di perforazione petrolifera per 9 milioni di Euro con la compagnia di Stato Colombiana Ecopetrol.

Macro – Enel: il più grande operatore elettrico d’Italia dopo avere violato a fine settembre i livelli del marzo 2009 a 2,8428 Euro ed essersi depressa sui minimi storici a 2,81, nelle ultime sedute si è assistito ad un consistente rimbalzo del titolo, che ha brillantemente superato le MM a 14 e a 45 gg situate rispettivamente a 3,18 Euro e a 3,28 portandosi ad un soffio dalla soglia dei 3,50 Euro. Da notare nel corso del mese di settembre  il titolo Enel (EUR : 3,45) ha ssunto la formazione di una tipica figura a “U” rialzista che, se confermata, pone come prossimo target di medio periodo la soglia dei 4,05 Euro. Obiettivi seguenti rispettivamente a 4,2650 Euro e sui massimi 2011 toccati a inizio maggio a 4,8580. Diversamente, in caso di nuovo indebolimento e di discesa al di sotto delle medie mobili si aprirebbe la strada ad un possibile ritorno verso i recenti minimi di 2,81 Euro. I principali indicatori testimoniano il miglioramento del quadro tecnico di Enel, con l’Indice di forza relativa arrivato nei pressi dell’Ipercomprato

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Sintesi della giornata finanziaria: 05 ottobre 2011


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Brembo (EUR : 6,535): ha comunicato di essere stata scelta come fornitore esclusivo dei sistemi frenanti per la nuova serie di IZOD IndyCar (la cui gara più famosa è la 500 miglia di Indianapolis, Stati Uniti), che debutta nel 2012. L’accordo sarà valido sino al 2015. BPM (EUR : 1,67): frenata, ma comunque positiva, a Piazza Affari all’indomani della decisione di offrire 100 milioni di Euro per la quota del 6,49% detenuta dal gruppo Crédit Mutuel, con l’obiettivo di arrivare al possesso totalitario della controllata. BPM spiega che l’operazione sulla Legnano è stata decisa per accelerare la fusione tra la stessa e la CR Alessandria, e che l’impatto sul Core Tier1 è modesto, di 5 punti base. Marcolin (EUR : 3,844): ha rinnovato l’accordo di licenza per il design, la produzione e la commercializzazione worldwide degli occhiali a marchio Montblanc. Il nuovo contratto, che avrà durata fino a fine 2016, prevede condizioni che sono in linea con quelle della divisione fashion & luxury del portafoglio del gruppo veneto. Rcs Mediagroup (EUR : 0,902): altra giornata di guadagni per il titolo che beneficia delle indiscrezioni relative ad un possibile riassetto azionario. Lunedì Giuseppe Rotelli si è portato a casa lo 0,1% del capitale per 1,26 milioni di Euro e tra gli operatori si scommette su un incremento della quota detenuta nella società da Diego Della Valle. Telecom Italia (EUR : ): pesante difficoltà in Piazza Affari per il titolo dela principale azienda italiana di telecomunicazioni dopo che Standard & Poor’s ha deciso di abbassare il giudizio sul debito a breve e le previsioni per il futuro. Il titolo segna un calo dell’1,74% dopo che ieri aveva chiuso con +1,58%. A mercati chiusi Standard Poor’s aveva annunciato la decisione di abbassare da stabile a negativo il rating di breve periodo portandolo da “A-2” a “A-3” mentre aveva confermato il giudizio “BBB” sul debito a lungo periodo.

Eyesight – Automotive: Volkswagen AG (EUR : 95,38) la controllata della casa automobilistica tedesca Automobili Lamborghini ha ottenuto, per prima in Italia nel settore automobilistico, il certificato ISO 50001. Il certificato conferma il forte impegno dell’azienda verso il miglioramento costante delle prestazioni energetiche in tutti gli ambiti: dalla progettazione, allo sviluppo e la produzione delle supersportive più estreme al mondo, fino alle fasi di realizzazione, montaggio e finitura della monoscocca in fibra di carbonio della Lamborghini Aventador. Il certificato comprende anche le attività di assistenza

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Sintesi della giornata finanziaria: 04 ottobre 2011


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Autogrill (EUR : 7,54): ha rinnovato, in anticipo e per 10 anni, la concessione per le attività di ristorazione nell’aeroporto internazionale di Las Vegas. L’estensione prolunga fino al 2028 il contratto originariamente in scadenza nel 2018, con una stima di ricavi complessivi pari a oltre 2,5 miliardi di dollari nel periodo 2012-2028. Edison (EUR : 0,91): sotto i riflettori a Piazza Affari a causa di rumors di stampa che vedono la trattativa per il riassetto di Foro Bonaparte nuovamente rinviata rispetto all’attuale scadenza fissata per il prossimo 31 ottobre. Malgrado il negoziato abbia ripreso la via dell’accordo di marzo, che prevede lo spacchettamento di Edipower e il controllo di Edison alla francese Edf, restano ancora alcuni interrogativi, primo fra tutti quello della fissazione del valore della put option da concedere ai soci italiani. Eni (EUR : 12,95): ha ottenuto l’assegnazione del blocco di North Ganal, situato offshore al largo di East Kalimantan, in Indonesia, in un’area particolarmente ricca di idrocarburi. Il PSC (Production Sharing Contract), di cui Eni sarà operatore, sarà firmato entro l’anno. Per la medesima area il gruppo italiano ha presentato il piano di sviluppo per il campo di Jangkrik che, grazie ad un’attività di sviluppo accelerata, si prevede possa entrare in produzione già a partire dal 2015. Impregilo (EUR : 1,899): in controtendenza rispetto ad un mercato in decisa lettera su indiscrezioni circa l’arrivo di un nuovo socio. Il quotidiano economico Sole 24 scrive che ieri sera una Sim, muovendosi per conto terzi, ha contattato investitori italiani ed esteri per rilevare ai blocchi fino al 5% del capitale di Impregilo a un prezzo di 1,97 Euro per azione. Parmalat (EUR : 1,523): ha smentito in una nota le indiscrezioni stampa sulla cessione del marchio e del business Santàl che potrebbe valere 200 milioni di Euro.

Macro – Fiat: Rimane elevata la volatilità sul titolo automobilistico del Lingotto, che dopo un tentativo di rimbalzo dai minimi di metà settembre a 3,444 Euro non è riuscita a violare l’importante resistenza statica posta in area 4,35 Euro ed ha bruscamente ripiegato sotto la MM a 14 gg a 4,05 Euro scendendo fino a ridosso dei 3,60. In caso di successivo ribasso, il cedimento dei recenti minimi di 3,444 Euro deprimerebbe le quotazioni verso i minimi di metà febbraio 2010 a 3,2656. Diversamente, i primi possibili segnali di inversione del titolo Fiat (EUR : 3,67) si avrebbero in caso di

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Sintesi della giornata finanziaria: 30 settembre 2011


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BPM (EUR : 1,874): continua ad essere ben comprata a Milano con forti volumi in un mercato che scommette su nuovi soci in arrivo. Il fondo Clessidra starebbe valutando il dossier sull’aumento di capitale ed è possibile che nei prossimi giorni ci sia un incontro con Bankitalia. Enel Green Power (EUR : 1,7): gli analisti di Citigroup hanno tagliato il target price da 1,8 a 1,6 Euro. Molmed (EUR : 0,498): ha emesso una nota per precisare i propri rapporti con la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. La società biotech ha ribadito che non è nella condizione di subire ripercussioni connesse alla eventuale apertura di procedure concorsuali inerenti la Fondazione ed il gruppo di società da queste partecipate. Pininfarina (EUR : 3,45): è in netto rialzo al Piazza Affari dopo che Vincent Bollorè si è detto ancora interessato ad acquisire una quota nella società. Saipem (EUR : 26,45): si è aggiudicata due nuovi contratti E&C Offshore in Russia e Indonesia per un valore complessivo di 500 milioni di Euro. Safilo (EUR : 5,88): ha presentato il piano strategico 2011-2015 che prevede una crescita delle vendite nette a un tasso medio annuo del 6-7%, ma continua a pesare l’incognita del rinnovo della licenza con Armani. Telecom Italia Media ( : ): +0,25% a Piazza Affari per il titolo del operatore media del Gruppo Telecom Italia. Il consiglio di amministrazione della società ha deliberato di procedere alla risoluzione anticipata del contratto di competence center con Telecom Italia. L´accordo disciplinava la fornitura di attività editoriali per l’ideazione, la progettazione dei palinsesti, la ricerca e l’acquisto dei contenuti media destinati alla fruizione sulle diverse piattaforme televisive di TI, che riconoscerà a TI Media un indennizzo di 20,5 milioni di Euro. In una nota diffusa da Equita si evidenzia che “Il contratto generava circa 12 milioni di Euro di sales (e presumibilmente di Ebitda) per TI Media. Le stime sulla società vanno quindi aggiustate per un pari importo. L`effetto combinato dell`incasso della penale e del mancato sviluppo del business determina un effetto negativo sulla valutazione di circa 4 centesimi. L`operazione può alimentare un piccolo appeal speculativo perchè semplifica le operazioni di TME rendendola eventualmente più pronta ad eventuali aggregazioni”. Equita ha tagliato il prezzo obiettivo sulla società da 0,24 a 0,2 centesimi di Euro. Il giudizio è “hold”. 

Eyesight – AS Roma: Neep Roma Holding (rispettivamente 60% DiBenedetto e 40% Unicredit) ha

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Sintesi della giornata finanziaria: 29 settembre 2011


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BPER (EUR : 7,31): ha sospeso l’iter dell’Ops in corso sulle sue controllate. L’interruzione, che non supererà i 15 giorni, è dovuta alla richiesta di alcuni chiarimenti da parte della Consob circa il prezzo di emissione delle azioni Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) oggetto di scambio. BPM (EUR : 1,6430): balza a Milano sulle indiscrezioni di rumors di stampa che parlano di nuovo interesse a investire nella banca. I temi a dominare nel mercato sono due: il primo è il cambiamento della governance, il secondo è legato all’ingresso di nuovi soci, che fa pensare a scenari Merger&Acquisitions nel lungo periodo. Finmeccanica (EUR : 5,38): la controllata Atr ha registrato da inizio anno ordini per 145 aerei e opzioni per altri 72 velivoli. L’importo di questi ordini è pari a 3,2 miliardi di dollari (4,8 miliardi di dollari includendo le opzioni). Tali cifre rappresentano già un nuovo record annuale per il produttore europeo di aerei regionali turboelica. Safilo (EUR : 7,01): ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede per l’esercizio in corso vendite nette totali intorno a 1,1 miliardi di Euro, un Ebitda-margin a circa l’11% e un debito netto di 240 milioni di Euro, anche se pesa l’incognita del rinnovo della licenza con Armani. Secondo il piano nel periodo le vendite nette dovrebbero crescere del 6-7% l’anno, mentre nel 2015 l’Ebitda è previsto intorno ai 210 milioni di Euro. Telecom Italia (EUR : 0,84): positiva a Milano dopo le indiscrezioni su un presunto interessamento su 3 Italia. Secondo il quotidiano economico Sole 24 Ore, il tycoon di Hong Kong proprietario di 3, Li Ka Shing, avrebbe offerto la controllata italiana per 5 miliardi di Euro. 3 avrebbe un Ebitda marginalmente positivo, ma dal deal potrebbero scaturire sinergie e il vantaggio della semplificazione dell’arena competitiva. Nel mese di settembre 2011 l’indice destagionalizzato del clima di fiducia scende sia nelle imprese dei servizi, sia in quelle del commercio al dettaglio. In particolare, l’indice segna una diminuzione rilevante (da 93,9 a 82,5) per le prime e più contenuta (da 97,1 a 94,6) per le seconde.

Macro – Italia: nei servizi peggiorano nettamente le attese sull’andamento dell’economia e, in misura meno marcata, i giudizi e le attese sugli ordini. In netto peggioramento anche i giudizi sull’occupazione e sull’andamento degli affari e si deteriorano le attese sul mercato del lavoro; si riduce il saldo delle attese sulla dinamica dei prezzi di vendita. Nel

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Sintesi della giornata finanziaria: 27 settembre 2011


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Bulgari (EUR : 12,22): l’Opa di Lvmh sul 34% del capitale di Bulgari si è conclusa con un’adesione pari al 92,09% dei titoli interessati, pari al 31,31% del capitale sociale. Il titolo sarà tolto dal listino di Piazza Affari a partire dal prossimo 4 ottobre, dopo una sospensione dagli scambi nelle 3 sedute precedenti. Enel (EUR : 3,24): ben comprata a Piazza Affari in scia al piazzamento a sorpresa di una nuova tranche del tariff deficit spagnolo per 1,5 miliardi di Euro (metà in carico ad Endesa). Attraverso questa emissione il governo di Madrid conferma gli impegni presi per ripagare il deficit tariffario: da inizio anno Enel ha incassato circa 4,5 miliardi di Euro e ne rimangono in sospeso ancora 4 miliardi. Eni (EUR : 13,18): secondo rumors di stampa russa starebbe negoziando i termini per un accordo di sviluppo congiunto del giacimento sul Mar Nero Val Shatskogo (Shatsky Ridge) con il principale produttore di petrolio russo Rosneft. Eni potrebbe acquistare il 33% del progetto e finanziare i lavori iniziali di esplorazione per un ammontare di circa 1 miliardo di dollari. Interpump (EUR : 4,41): ha ceduto la partecipazione del 70% detenuta in Unielectric alla società Eme, per 3,5 milioni di Euro. Quest’ultima ha poi acquistato il restante 30% dell’azienda dai soci di minoranza. RDB (EUR : 0,55): in deciso progresso a Piazza Affari dopo che ieri sera il consiglio di amministrazione ha approvato il piano di risanamento, che prevede un aumento di capitale riservato ad Alias per 15 milioni di Euro.

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Sintesi della giornata finanziaria: 26 settembre 2011


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Bulgari (EUR : 12,23): Lvmh ha annunciato che, a conclusione dell’Opa, ha in mano il 98,09% del capitale di Bulgari. Borsa Italiana ha annunciato che dalla mattina del 28 settembre Bulgari uscirà dall’indice Ftse/Mib e verrà sostituita da Ansaldo Sts. Eni (EUR : 12,54): ha avviato la riapertura di quindici pozzi nel giacimento libico di Abu-Attifeel, situato circa 300 km a sud di Benghazi. Attualmente il livello di produzione è pari a circa 31.900 barili giorno e nei prossimi giorni saranno riattivati altri pozzi di produzione. Finmeccanica (EUR : 5,355): ha smentito la cessione in blocco dell’intera DRS. Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe invece confermato l’obiettivo di cedere alcune attività di DRS considerate non-core per un valore di circa EUR600 mln. Voci di stampa ipotizzano inoltre che il fondo della Cassa Depositi e Prestiti potrebbe investire in Avio, di cui Finmeccanica detiene il 14%, e in Ansaldo Breda. Lottomatica (EUR : 11,54): oggi la Corte d’Appello di Roma si riunisce per discutere la disputa, in corso da vari anni, tra Lottomatica e AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) circa la data di inizio di decorrenza dell’attuale concessione del Lotto. Meridiana Fly (EUR : 0,05): le azioni della compagnia hanno subito uno stop a Piazza Affari questa mattina, per una progressione che ha portato il titolo a registrare un eccesso di rialzo con un teorico di 13,7 punti percentuali. Una chiara reazione della Borsa alla notizia dell’ingresso della Regione Sardegna nel capitale azionario del vettore. Negli scorsi giorni, i vertici politici regionali e l’Aga Khan, azionista di maggioranza di Meridiana Fly, hanno siglato una lettera di intenti che prevede l’ingresso nel capitale di Sfirs, la finanziaria regionale dell’isola, con una quota che dovrebbe oscillare tra il 15 e il 20%.

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Sintesi della giornata finanziaria: 23 settembre 2011


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Banco Popolare (EUR : 1,125): un portavoce della banca, in risposta alle notizie riportate sul quotidiano economico britannico Financial Times, ha ribadito che non è in programma alcun ulteriore aumento di capitale, dopo quello da 2 miliardi di Euro concluso lo scorso febbraio, come più volte affermato dai vertici dell’istituto. Nel pomeriggio l’istituto bancario veronese ha diramato una nota nella quale ha dichiarato che non ha bisogno di un successivo aumento di capitale avendo superato la soglia minima prevista dallo stress test dello scorso luglio e anche alla luce delle azioni di rafforzamento patrimoniale in corso. BPM (EUR : 1,407): Investindustrial non commenta le voci su presunti contatti avvenuti nei giorni scorsi con l’Associazione Amici della Bipiemme, che raccoglie i dipendenti-soci della Banca Popolare di Milano, in vista di un ingresso dell’operatore di private equity nel capitale della Bpiemme. Finmeccanica (EUR : 5,205): sotto i riflettori il titolo a Piazza Affari, in scia all’uscita di alcune indiscrezioni di stampa riportate dal Mondo secondo cui Eads potrebbe essere interessata a rilevare le attività di Drs, controllata statunitense del gruppo Finmeccanica. Saipem (EUR : 26,38): insieme alla società russa United Shipbuilding Corp. (OCK) ha firmato un accordo di cooperazione esclusiva relativo allo sviluppo di progetti oil & gas nella Federazione Russa e in altri Paesi. Intanto gli analisti della banca d’affari Natixis – gruppo BPCE – hanno ridotto il target price da 42 a 34 Euro.

Eyesight – Mercato obbligazionario: torna ad allargarsi oltre i 400 bp il premio di rendimento offerto dal Buono del Tesoro Poliennale (BTP) decennale rispetto alla controparte tedesca. Dopo uno strappo a 415 bp, la forchetta si era riportata ieri sera e negli scambi della mattinata intorno ai 395 bp, forte delle voci di nuovi acquisti Bce sulla periferia europea.

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Sintesi della giornata finanziaria: 22 settembre 2011


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Astaldi (EUR : 3,68): si è aggiudicata un contratto per realizzare un’autostrada in Romania del valore di 119 milioni di Euro, con il gruppo di costruzione romano al 50% dell’iniziativa. Il contratto prevede la progettazione e l’esecuzione di tutte le opere connesse alla realizzazione di un tratto di circa 21 km della nuova autostrada Bucarest-Costanza. Edison (EUR : 0,865): il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza di A2A hanno oggi esaminato, ma non deliberato, due progetti per il riassetto. In base a una delle due ipotesi, sarebbe A2A a rilevare interamente la quota di Edipower detenuta da Edison, facendo leva su risorse proprie, mentre l’altra prevenderebbe il ritorno al piano di marzo. Sarà però solo il Consiglio di Sorveglianza del 28 settembre a deliberare quale dei due portare avanti nella trattativa con i francesi di Électricité de France (Edf). Enel (EUR : 2,9): Standard & Poor’s ha confermato il rating sul debito ad “A-“ sul lungo termine e “A-2” sul breve, con outlook confermato a “negativo”. L’agenzia di rating statunitense ha inoltre migliorato il rating “stand alone” di gruppo alzandolo ad “A-“ rispetto al precedente “BBB+”. Lottomatica (EUR : 11,07): la controllata GTECH Corporation ha firmato un’estensione contrattuale di due anni con la Milli Piyango Idaresi Genel Mudurlugu, la lotteria nazionale della Turchia, per continuare a fornire alla società turca una gamma completa di nuove tecnologie per la lotteria, prodotti e servizi di assistenza continuativa. Si prevede che l’estensione del contratto porterà a GTECH ricavi per circa 30 milioni di dollari.

Macro – ENEL Green Power: la società del Gruppo Enel nata per sviluppare e gestire le attività di generazione dell’energia da fonti rinnovabili in Italia e nel mondo ha assistito a partire dal minimo 2011 toccato lo scorso agosto le quotazioni di Enel Green Power (EUR : 1,70) hanno messo a segno un bel rimbalzo che ha portato il titolo, complice anche l’incrocio ascendente della MM a 14 su quella a 21 gg e l’allargamento delle bande di Bollinger (basate sulla volatilità di un titolo), a testare la soglia di 1,8 Euro. I principali indicatori confermano il movimento rialzista di breve periodo, con il Moving Average Convergence/Divergence (MACD) salito sopra la linea dello zero, mentre il Relative Strength Index (RSI) non è riuscito a violare la linea dell’Ipercomprato e ora si muove in zona neutra. In caso di proseguimento e di decisa violazione al rialzo della

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Sintesi della giornata finanziaria: 21 settembre 2011


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Beni Stabili (EUR : 0,4303): ha sottoscritto un accordo preliminare di vendita di due immobili (del portafoglio Prada) a Parigi per una cifra pari a 20 milioni di Euro, rispetto ad un valore di libro e di mercato di circa 13,2 milioni a fine 2010. Il closing è previsto entro febbraio 2012. Fiat (EUR : 4,054): l’agenzia statunitense di rating Moody’s ha tagliato il rating da “Ba1” a “Ba2”, con outlook negativo. Pesa sulla decisione l’aumento della quota della casa automobilistica del Lingotto in Chrysler, ed i correlati rischi d’integrazione operativa e organizzativa di Chrysler in Fiat. Mediobanca (EUR : 5,51): ha chiuso l’esercizio fiscale 2010-2011 con un utile netto consolidato in calo dell’8% a 368,6 milioni di Euro (a causa di poste non ricorrenti negative per 238 milioni) rispetto ai 400,8 milioni realizzati nell’analogo periodo del 2010. In aumento del 7% i ricavi che si sono attestati a 2,04 miliardi di Euro grazie alla crescita del 16,7% del margine d’interesse a 1,07 miliardi. In ribasso dello 0,8% il margine d’intermediazione che è stato pari a 2,02 miliardi. Le rettifiche di valore sui crediti sono calate del 18% a 423,8 milioni di Euro contro i 516,8 milioni dell’esercizio precedente, mentre il risultato lordo ha evidenziato un progresso del 28% a 792 milioni. Il Core Tier1 ratio è risultato pari all’11,2%, in crescita rispetto all’11,1% rilevato a giugno 2010. Saipem (EUR : 29,15): si è aggiudicata nuovi contratti nelle perforazioni mare e terra per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari. In dettaglio, nell’offshore i contratti sono in Angola e in Arabia Saudita, mentre nell’onshore in Algeria, Sud America e Ucraina. Oggi altri contratti per un valore complessivo di 650 milioni di dollari in Canada e Nigeria.

Macro – Eni: l’impresa integrata nell’energia vede e minimi di agosto il suo titolo cercare di risollevarsi con le quotazioni che sono giunte fino alla soglia dei 14 Euro salvo poi ripiegare. Al presente il titolo si sta muovendo in area 13 Euro ma il recente incrocio ribassista della MM a 14 su quella a 21 gg fa pensare, nel breve periodo, ad un ulteriore storno con primo supporto che viene indicato sui recenti minimi poco sotto 12; supporto successivo in area 11. Al contrario, in caso di ripresa per il titolo Eni (EUR : 12,88), il primo ostacolo, una volta superata la MM a 21 gg (ora a 13,40 Euro),

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Sintesi della giornata finanziaria: 19 settembre 2011


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Edison (EUR : 0,867): gli analisti della agenzia Fitch hanno rivisto al ribasso il rating a lungo termine “Issuer Default” (IDR) e quello ‘senior unsecured’ del gruppo portandolo a “BBB-“ da “BBB” dopo l’annuncio dell’ulteriore proroga al 30 ottobre dei patti parasociali che regolano la governance di Foro Bonaparte. Tutti i rating, compreso quello a breve termine confermato al livello di “F3”, sono in watch negativo. Coin (EUR:  6,49): oggi è stato l’ultimo giorno per aderire all’Opa a 6,5 Euro per azione. Secondo il prospetto dell’offerta fornito da Coin, se non sarà raggiunto il 90% del capitale il titolo potrebbe essere oggetto di fusione con il veicolo controllante, il che darebbe luogo a delisting della società e al diritto di recesso. Mediaset (EUR : 2,40): Bernstein ha ridotto il target price da 3 a 2,75 Euro, confermando però la raccomandazione market perform. Gli esperti in una nota dedicata al settore europeo hanno abbassato le stime di utile delle società attive nella televisione in chiaro per il 2011 e per il 2012. Pirelli (EUR : 5,535): per Morgan Stanley è top pick del settore componenti per auto con rating “overweight’” anche se il target price è stato rivisto da 9 a 7,5 Euro. Il gruppo italiano attivo nella progettazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di pneumatici è infatti indicata come quella che maggiormente potrebbe beneficiare della crescita del traffico auto nei paesi emergenti. Prada (HKD : 41,3): il gruppo quotato a Hong Kong ha chiuso il semestre (terminato lo scorso 31 luglio) evidenziando una crescita a doppia cifra di fatturato e redditività, con ricavi di periodo pari a 1,134 miliardi di Euro (+21,1% rispetto all’analogo semestre 2010, e +24,1% a cambi costanti). L’Ebitda è salito a 315 milioni di Euro (+39,9%) mentre l’utile netto si è attestato a 179,5 milioni (+74,2%). Rcs (EUR : 0,7160): in settimana gli analisti di Kepler – su cui pesa la questione del debito e la partecipazione nella controllata spagnola United Editorial – si sono espressi negativamente sul gruppo. Al momento il rating su Rcs è reduce, con target price a 0,87 Euro. Saipem (EUR : 28,95): si è aggiudicata una serie di nuovi contratti per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari in perforazioni mare e terra in Angola, Arabia Saudita, Algeria, Sud America e Ucraina. Seat (EUR : 0,0393): gli analisti di Equita Sim hanno abbassato il rating su Seat a reduce

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Sintesi della giornata finanziaria: 16 settembre 2011


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Eni (EUR : 13,57): secondo rumors di mercato si dovrebbe firmare con Gazprom un accordo che darebbe al gruppo energetico russo il diritto di acquistare metà della quota del 33% detenuta da Eni nel sito petrolifero libico Elephant. L’opzione va a rimpiazzare un contratto da 170 milioni di dollari  concluso in febbraio ma sospeso in aprile con l’aumento delle violenze in Libia, dove la Russia ha interessi per miliardi di dollari nel campo energetico, degli armamenti e delle costruzioni. La decisione di Eni di cedere metà della propria quota in Elephant rientra nell’accordo strategico di partnership siglato con Gazprom nel 2006. Enel Green Power (EUR : 1,76): gli analisti di Natixis hanno tagliato il target price da 1,79 a 1,70 Euro. Fiat (EUR : 4.12): ad agosto la quota di mercato di Fiat Group Automobiles, nella Ue-27+Efta, scende su base annua dal 6,8% al 5,8%. Sempre nello scorso mese, secondo dati dell’Acea, l’associazione costruttori europei automobili, le immatricolazioni Fiat in Europa hanno subito un calo del 7,6% annuo. A luglio il calo era stato del 9,9%, sempre su base annua. Dopo il calo mensile dell’1,9% a luglio, il mercato europeo risulta però in crescita ad agosto. Lo sostiene una nota diffusa dalla Fiat: l’aumento è pari al 7,8% per cento. In ogni caso, il saldo annuo della casa del Lingotto resta negativo. Le immatricolazioni nei primi otto mesi del 2011 sono state 9 milioni 190 mila, l’1,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Fiat Group Automobiles (Jeep inclusa) ha immatricolato in luglio oltre 75 mila vetture, ottenendo una quota del 7,2%. Nei primi otto mesi del 2011 ha immatricolato 667 mila vetture, e la quota è stata del 7,3%. Secondo la Fiat, in questo risultato va considerato che il gruppo “sta attraversando una fase di profondo rinnovamento della gamme dei propri marchi”. Impregilo (EUR : 1,633): balza nel listino di Piazza Affari sui rumors che parlano di un nuovo passo avanti nella vicenda giudiziaria legata all’inceneritore di Acerra. Il quotidiano economico Milano Finanza scrive che il Consiglio di Stato ha considerato fondata l’impugnazione, da parte del gruppo, della legge con cui il termovalorizzatore di Acerra fu trasferito nel 2009 alla Protezione Civile e ha deciso di inviare gli atti alla Corte Costituzionale. Il giudizio della Corte, sostiene Milano Finanza, sarà fondamentale nel caso in cui i 500,00 milioni di Euro promessi dal governo non vengano davvero rimborsati

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Sintesi della giornata finanziaria: 04 agosto 2011


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Astaldi (EUR : 3,732): ha archiviato il primo semestre con un utile in crescita 35 milioni di Euro (+12,4% rispetto al 1H10) a fronte di ricavi saliti a 1,122 miliardi (+14,3%). Il portafoglio ordini ha raggiunto quota 9,1 miliardi, con oltre 1,1 miliardi di Euro di nuove acquisizioni. Autogrill (EUR : 8,67): attraverso la divisione americana HmsHost, il gruppo ha rinnovato le concessioni per le attività di ristorazione negli aeroporti internazionali di Phoenix Sky Harbor e Southwest Florida. Il gruppo stima che, nel periodo di durata complessivo dei contratti, le attività genereranno ricavi totali per oltre 1 miliardo di dollari. Campari (EUR : 5,59): ha chiuso il 1H11 con ricavi pari a 589,1 milioni di Euro (+14,2% rispetto al 1H10), un Ebitda salito a 154,2 milioni (+20%) ed un utile netto attestatosi a 75,3 milioni (+8,7%). Il debito finanziario netto è sceso a 669 milioni di Euro rispetto ai 677 milioni di fine 2010. Il gruppo resta positivo sulle prospettive dell’intero anno. Campari ha anche annunciato di aver finalizzato l’acquisizione della brasiliana Sagatiba per 26 milioni di dollari. Permasteelisa: Lixil Corporation, società giapponese attiva nei materiali per costruzioni e parte della conglomerata JS Group, ha acquisito l’ex-quotata a Piazza Affari per 573 milioni di Euro in contanti. Geox (EUR : 3,00) : ha terminato il primo semestre con un risultato netto di 24,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 37,9 milioni messi a segno nei primi sei mesi del 2010. In crescita invece i ricavi a quota 448,3 milioni – +3% – realizzati rispettivamente con l’88% in calzature e il 12% abbigliamento. L’Ebitda è pari a 60,9 milioni di Euro (da 79,4 milioni) mentre il risultato operativo si attesta a 41,6 milioni (da 59 milioni). Secondo la società la diminuzione del margine lordo, rispetto al primo semestre 2010, è dovuta al preannunciato andamento sfavorevole delle monete, dei prezzi delle materie prime e del costo della manodopera nei paesi di approvvigionamento, nonché a maggiori vendite promozionali nei negozi diretti effettuate nel primo trimestre 2011. Per la stagione Autunno/Inverno 2011 il management conferma una crescita del portafoglio ordini verso terzi, wholesale e franchising, pari all’8%. Yoox (EUR : 10,01): nel primo semestre del 2011 il retailer online ha messo a segno un utile di 2,9 milioni di Euro, -12,7% rispetto al dato 2010. In crescita invece i ricavi, che con un +35,9% sono saliti a 131,2 milioni di Euro e

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Sintesi della giornata finanziaria: 02 agosto 2011


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Enel Green Power (EUR : 1,688): chiude il primo semestre 2011 con ricavi totali a 1,334 miliardi di Euro (+28,4% sul 1H10), Ebitda a 878 milioni (+34,9%) ed un risultato netto del gruppo a 300 milioni (+18,6%). L’indebitamento finanziario netto è salito a 3,762 miliardi di Euro. (+21,7% rispetto a fine 2010). Enel GP conferma gli obiettivi finanziari e di crescita di fine 2011. Finmeccanica (EUR : 5,015): si è aggiudicata, tramite la controllata statunitense Drs, una commessa da parte dell’esercito USA del valore massimo di 514 milioni di dollari in cinque anni. Il contratto prevede la fornitura da un minimo di 150 a un massimo di 32.000 telemetri micro laser STORM-mLRF. Il titolo non ha reagito alla notizia, accusando invece il taglio di rating a “BBB” da parte degli analisti di Fitch, con outlook negativo giunto in serata Intesa Sanpaolo (EUR : 1,411): gli analisti di SocGen hanno tagliato il target price da 2,1 a 1,7 Euro confermando il giudizio Neutral. Iren (EUR : 1,034): ha perfezionato la sottoscrizione di 3 contratti di finanziamento per complessivi 350 milioni di Euro che porteranno nuove risorse per realizzare i progetti di sviluppo del Gruppo. Marr (EUR : 8,625): il gruppo ha chiuso il primo semestre 2011 con utili saliti a 22,2 milioni di Euro (+10,3% rispetto al 1H10) a fronte di ricavi cresciuti a 600,7 milioni (+6,3%) ed un risultato operativo (Ebit) a 36,5 milioni di Euro (+12,4%).

Macro – Enel: l’incrocio calante delle medie mobili (in particolare quella a 21 su quella a 14 gg) avvenuto a giugno ha condotto le quotazioni del più grande gruppo operatore elettrico d’Italia e la seconda utlity quotata d’Europa per capacità installata sotto la soglia dei 4 Euro. In caso di proseguimento del trend ribassista di breve periodo, il primo supporto valido può venire identificato in area 3,70 (minimi di febbraio ’10), con successivi sostegni a 3,60 e quindi a 3,40 Euro sui minimi del 2010. Diversamente, in caso di rimbalzo dagli attuali livelli (a livello di lettura dei grafici i corsi si stanno muovendo sulla banda di Bollinger inferiore), il primo importante target di prezzo è il recupero di area 4 Euro. I successivi obiettivi vanno fissati a 4,15 e successivamente, una volta superata la trendline ribassista di breve periodo (che al momento passa a 4,25), a 4,35 e 4,50 Euro. I principali indicatori testimoniano la recente fase ribassista del titolo Enel

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Sintesi della giornata finanziaria: 01 agosto 2011


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Brembo (EUR : 8,665): in forte calo a Piazza Affari, ai minimi nel ultimo quadrimestre, dopo la reazione incerta degli analisti ai risultati semestrali. Per gli analisti di Mediobanca, il cui giudizio sul titolo è ynderperform, i risultati, anche se migliori delle attese, non hanno innescato una revisione delle stime di utili per l’intero anno. Inoltre, Mediobanca aggiunge che il titolo scambia ad un prezzo che incorpora un premio molto più alto rispetto a titoli concorrenti. Buzzi Unicem (EUR : 7,805): Dyckerhoff, controllata tedesca di Buzzi, ha chiuso il 1H con utile netto di 19 milioni di Euro, in deciso miglioramento rispetto al pari periodo 2010. Il fatturato consolidato è cresciuto del 21% a 750 milioni, mentre il Mol è aumentato del 46% a 120 milioni di Euro. Il risultato operativo è più che raddoppiato, passando a 49 milioni. La società prevede per l’intero esercizio un fatturato di circa 1,5 miliardi di Euro, un deciso miglioramento del Mol ed “un progresso della redditività caratteristica sino al 17% circa”. Fiat (EUR : 6,645): Magneti Marelli (gruppo Fiat) ha firmato un accordo con Wanxiang Qianchao per la creazione di una joint venture in Cina, mirata alla produzione di ammortizzatori per auto; la joint venture sarà operativa entro la fine del 2011. Maire Tecnimont (EUR : 1,055): in forte calo a Piazza Affari (anche sospesa per eccesso di ribasso) penalizzata dai risultati del primo semestre 2011 resi noti nella tarda serata di venerdì che evidenziano un Ebitda in rosso per circa 160 milioni di Euro, a causa dell’incremento dei costi legati alle commesse in Sudamerica. Prysmian (EUR : 12,46): ha acquisito una nuova commessa del valore di oltre 200 milioni di Euro da parte dell’operatore delle reti elettriche di Olanda e Germania TenneT, per il progetto HelWin2, che prevede il collegamento di parchi eolici offshore, situati nel Mare del Nord, alla terraferma tedesca. Telecom Italia (EUR : 0,83): con il via libera dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Gruppo telefonico italiano ha perfezionato l’acquisizione del 71% del capitale sociale della società 4G Holding S.p.A., per 8,4 milioni di Euro. L’operazione è stata realizzata attraverso TLC Commercial Services S.p.A.. 4GH, con i suoi circa 200 punti vendita posizionati nei principali centri commerciali nazionali, permetterà a Telecom di presidiare la diffusione del mobile broadband e formare rapidamente un mercato di massa.

Macro – Diasorin: il movimento settimanale del titolo dell’azienda italiana produttrice

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Sintesi della giornata finanziaria: 29 luglio 2011


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Acea (EUR : 6,15): ha chiuso il 1H con un utile netto in flessione a 13,2 milioni di Euro dai 82,9 milioni di dodici mesi fa e ricavi consolidati attestatisi a 1,6 miliardi in calo del 4% rispetto ai 1,67 miliardi di Euro del 2010. Il risultato operativo è passato da 167,8 milioni di Euro ai 30,4 milioni attuali, mentre il Mol è risultato pari a 288,9 milioni, in calo di 32,2 milioni di Euro dal 1H10. In seguito all’esito dei recenti referendum e alle conseguenti incertezze normative, la società ha previsto accantonamenti che hanno fortemente condizionato i risultati dei primi sei mesi del 2011 e che potranno influenzare i risultati di fine esercizio 2011. Autogrill (EUR : 9,245): ha chiuso il secondo trimestre con utili netti a 43,4 milioni di Euro, in aumento del 33,2% rispetto allo stesso periodo 2010 e Ebitda pari a 165 milioni (+7,6%). I ricavi si sono attestati a 1,45 milioni di Euro, in rialzo del 2% (+6% a cambi omogenei). L’andamento delle vendite nel ‘food & beverage’ è stato di -1,1% (+3,2% a cambi omogenei) e nel ‘travel retail’ di +9,4% (+12,5% a cambi omogenei), per le maggiori vendite a passeggeri verso le destinazioni extra-Ue dagli aeroporti spagnoli e inglesi. BPER (EUR : 7,08): optimum, la Sgr controllata, ha avviato trattative in esclusiva con Arca Srg, gestore che fa capo a numerose banche popolari tra cui lo stesso gruppo emiliano, per la cessione dei propri fondi. BPER informa inoltre che, attraverso la controllata Meliorbanca, ha perfezionato la cessione ad Exprivia della totalità del capitale di Sistemi Parabancari (Sis.pa) per un corrispettivo di 5,1 milioni di Euro. Brembo (EUR : 9,41): ha chiuso il 1H11 con utile netto di 24,7 milioni di Euro, in crescita del 32,6% rispetto all’anno precedente, a fronte di ricavi a 632,7 milioni, il 19% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Per la restante parte dell’anno la società si attende un positivo andamento nella crescita del fatturato, anche se resta la cautela per l’incertezza dello scenario macroeconomico. Datalogic (EUR : 6,39): ha chiuso il 1H con un utile netto in calo a 7,8 milioni di Euro dagli 11,2 miloni dei primi sei mesi 2010. In progresso del 10,2% i ricavi a 210,2 milioni e del 22,5% per il Mol, salito a 31,8 milioni di Euro. L’indebitamento finanziario netto è migliorato a 71,9 milioni, dal rosso di 76,5 milioni

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Sintesi della giornata finanziaria: 28 luglio 2011


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Azimut (EUR : 5,72): ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 44,8 milioni di Euro, in calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo 2010. I ricavi sono saliti dell’1,4% a 174 milioni. Il totale delle masse gestite a fine giugno ha raggiunto i 14,4 miliardi, mentre il dato comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato arriva a 16,4 miliardi di Euro. Finmeccanica (EUR : 5,76): ha registrato fortissime perdite nella seduta odierna raggiungendo i livelli degli anni ’90 in seguito alla presentazione dei conti che hanno visto l’azienda chiudere il primo semestre con ricavi in calo a 8,432 miliardi di Euro da 8,654 miliardi e Ebita adjusted a 440 milioni da 586 milioni di Euro. Il board del gruppo ha inoltre comunicato che rivedrà la guidance sugli ordini 2011 a 19 miliardi di Euro nel quarto trimestre dell’anno. Generali (EUR : 13,41): secondo rumors di mercato, il closing per un possibile accordo distributivo in Russia tramite la creazione di una jv con la banca russa Vtb, di cui il Leone detiene l’1%, non verrebbe approvato entro il prossimo 5 agosto. Tenaris (EUR : 15,51): pesante a Piazza Affari penalizzata dai risultati sotto le attese resi noti ieri dalla rivale francese Vallourec. La società francese ha annunciato un Ebitda nel 2Q in calo del 4% a 254 milioni di Euro, mentre i ricavi sono cresciuti del 15% a 1,29 miliardi entrambi sotto le attese, rispettivamente, a 288 milioni e 1,36 miliardi di Euro.

Macro – Banca Popolare di Milano: Il trend dell’istituto di credito milanese è sicuramente negativo, con le quotazioni che si stanno muovendo all’interno di un canale ribassista che ha preso origine dai top di ottobre 2009. In caso di nuovo ribasso e di breakout del recente minimo a 1,34 Euro, il successivo sostegno dovrebbe venire in corrispondenza della soglia psicologica di 1 Euro. La discesa sotto tale importante livello potrebbe spingere Banca Popolare di Milano (Bpm) fino a 0,40 centesimi. Viceversa, un’eventuale recupero sopra 2 Euro darebbe la possibilità alla Banca Popolare di Milano (Euro : 1,48) di testare il supporto di area 2,6 Euro (livelli toccati a cavallo tra fine 2010 ed inizio 2011) e quindi, una volta superato il minimo di marzo 2009 a 2,70, la soglia di 3,20 Euro. I volumi sono in aumento e danno validità al movimento ribassista in atto.

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Sintesi della giornata finanziaria: 27 luglio 2011


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Enel Green Power (EUR : 1,747): potenzia la sua presenza in Grecia con 2 nuovi impianti per un totale di 38 Mw nella regione della Macedonia. La capacità totale installata in Grecia dalla società italiana raggiunge così i 181 Mw. Impregilo (EUR : 2,02): in controtendenza a Piazza Affari dopo l’uscita di alcuni rumors secondo cui Marcello Gavio sarebbe pronto a fare un’offerta per rilevare la quota del 33% detenuta da Salvatore Ligresti in Igli per poi rigirarne metà ad Atlantia raggiungendo l’obiettivo di aumentare la propria posizione nel gruppo delle costruzioni. Mondo Home Entertainment (EUR : 0,5775): ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato pari a 1,2 milioni di Euro, contro la perdita di 2,2 milioni registrata del 2010. In crescita anche i ricavi che si sono attestati a 28,6 milioni di Euro (+22%). In forte aumento il margine operativo lordo salito a 12 milioni (+210%). Pirelli (EUR : 7,185): ha chiuso il primo semestre 2011 in miglioramento rispetto all’anno scorso con un utile netto consolidato a 168,8 milioni di Euro, più che raddoppiato rispetto ai 77 milioni a perimetro omogeneo del 2010. In crescita del 17,7% i ricavi che si sono attestati a 2,78 milioni di Euro, contro i 2,36 milioni dell’anno scorso. La redditività, in termini di incidenza del risultato operativo sulle vendite, si è attestata al 10,4% rispetto all’8,1% del 1H10. Snam RG (EUR : 4,018): ha chiuso il 1H11 con un utile netto di 576 milioni di Euro (+5,3% rispetto al 1H10) a fronte di ricavi totali pari a 1,594 miliardi (+3,1%). L’utile operativo si attesta a 986 milioni di Euro (+6%), mentre gli investimenti tecnici nel primo semestre ammontano a 681 milioni.

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